Programmazione della Rassegna Organistica Valsassinese - anno 2022. Saranno 25 i concerti in 17 stupende…
RASSEGNA ORGANISTICA VALSASSINESE 2026, UN’ESTATE DI MUSICA NELLE CHIESE DELLA VALLE
Scritto il 1 luglio, 2026

La Rassegna Organistica Valsassinese torna nell’estate 2026 con un calendario fitto e coerente, confermando la sua identità di appuntamento culturale radicato nel territorio e capace di richiamare pubblico da tutta la provincia. Il programma, riportato nel documento ufficiale della rassegna, propone quattordici serate a ingresso libero distribuite tra l’11 luglio e il 29 agosto, tutte con inizio alle 21.00, sotto la direzione artistica di Daniele Invernizzi. Una proposta che, come evidenziato nel PDF, si sviluppa attraverso titoli tematici pensati per accompagnare l’ascoltatore in un percorso musicale che attraversa epoche, stili e geografie: “Le Quattro Stagioni”, “Tra Europa e Asia”, “Liszt e il suo mondo organistico”, “Metamorfosi del ’900”.
L’avvio è affidato a Barzio l’11 luglio con Le Quattro Stagioni, affidate all’Ensemble Locatelli con Jérémie Chigioni al violino solista e Tomas Gavazzi all’organo, una scelta che apre la rassegna con un classico del repertorio barocco, come riportato nel documento: “JÉRÉMIE CHIGIONI VIOLINO SOLISTA – TOMAS GAVAZZI ORGANO”. Il 18 luglio la rassegna si sposta a Primaluna con Luciano Zecca e un programma dedicato a L’organo nelle corti e nelle cattedrali, mentre il 25 luglio Lorenzo Bonoldi propone a Barzio un viaggio musicale Tra Europa e Asia, confermando l’attenzione della rassegna verso repertori meno consueti.
Agosto si apre a Pasturo con All’italiana! di Emanuele Colosetti, seguito il 4 agosto dal concerto Confini invisibili, che unisce la voce del mezzosoprano Marta Fumagalli all’organo di Marco Cortinovis. Tra gli appuntamenti di maggior richiamo figura la serata del 7 agosto a Barzio con Liszt e il suo mondo organistico, affidata al maestro Ludger Lohmann, presenza di prestigio internazionale. L’8 agosto a Cremeno spazio alla musica da camera con Perle barocche, che riunisce violino, oboe e organo in un programma dedicato ai capolavori del Seicento.
La rassegna prosegue l’11 agosto a Tremenico con Capolavori e virtuosismi, il 13 agosto a Taceno con Di luce e d’ombra, e il 15 agosto a Moggio con Splendori musicali, dove la tromba di Samuele Ratti dialoga con l’organo di Massimo Borassi. Il 16 agosto a Barzio Francesco Botti propone Belle Époque, mentre la chiusura del mese è affidata a tre appuntamenti: Trascrizioni d’autore con Andrea Gottardello (25 agosto a Margno), Tra barocco e romanticismo tedesco con Matteo Varagnolo (28 agosto a Maggio) e il finale del 29 agosto a Barzio con Metamorfosi del ’900, che vede l’organo di Gianluca Maver affiancato dal Fantabrass Quartet.
La rassegna, sostenuta dai comuni della Valsassina e dalle realtà associative del territorio vuole valorizzare il patrimonio organario locale e alla diffusione della musica colta in un contesto comunitario. Un percorso che, come emerge dal documento, “unisce concretamente con la musica un intero e vasto territorio”, trasformando le chiese della valle in luoghi di incontro e ascolto.
Vedi il programma –> 2026 RASSEGNA ORGANISTICA VALSASSINESE 1
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