CONSACRAZIONE AL PRESBITERATO NELLA DIOCESI DI MILANO: LA CHIESA AMBROSIANA ACCOGLIE I NUOVI SACERDOTI, TRA CUI IL LECCHESE PAOLO MACCÀ

Scritto il 13 giugno, 2026

La Chiesa ambrosiana ha vissuto in Duomo uno dei momenti più intensi dell’anno pastorale: l’ordinazione presbiterale dei nuovi sacerdoti, celebrata dall’Arcivescovo Mario Delpini davanti a una comunità numerosa e partecipe. Dodici giovani hanno ricevuto l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, diventando presbiteri della Diocesi di Milano al termine di un cammino di formazione che li ha visti crescere nella fede, nel servizio e nella vita comunitaria. È un gesto che attraversa i secoli e che continua a rinnovare la Chiesa, affidando a nuove generazioni il compito di annunciare il Vangelo con entusiasmo e responsabilità.

Tra i nuovi sacerdoti spicca anche la presenza di figure legate al territorio lecchese, che guarda con particolare affetto a questo evento. In modo speciale viene ricordato Paolo Maccà, giovane che ha intrecciato il proprio percorso vocazionale con diverse realtà della Zona pastorale III – Lecco, portando nel ministero uno stile fatto di ascolto, semplicità e attenzione educativa. La sua storia, come quella degli altri ordinati, nasce in oratorio, cresce dentro una comunità viva e si consolida grazie a incontri e testimonianze che hanno orientato la sua vita verso il servizio alla Chiesa. Accanto a lui, per il territorio lecchese, è stato ordinato anche Lorenzo Molteni, originario di Cassago Brianza, altra espressione di una terra che continua a generare vocazioni radicate nella tradizione e aperte alle sfide del presente.

Il rito dell’ordinazione, vissuto con grande intensità, non rappresenta un punto di arrivo ma un nuovo inizio. I giovani presbiteri vengono inviati nelle comunità come compagni di viaggio, chiamati a condividere la vita delle persone, a celebrare l’Eucaristia, ad annunciare il Vangelo, ad accompagnare i giovani e le famiglie, a essere presenza di speranza nei momenti di fatica e di gioia. Il motto scelto dalla classe, “Cristo è tutto per noi”, sintetizza bene lo spirito con cui si affacciano al ministero: non come funzionari del sacro, ma come uomini che hanno scoperto nella fede una pienezza capace di trasformare l’esistenza.

Per il Decanato della Valsassina, che da sempre vive con partecipazione e vicinanza le vocazioni sacerdotali, la presenza di un nuovo presbitero legato al territorio è motivo di gioia e gratitudine. Le comunità della valle, con la loro storia di fede, di oratori vivi e di volontariato diffuso, ritrovano oggi un segno concreto di continuità: un giovane che porta con sé entusiasmo, competenza e un forte senso di appartenenza alla Chiesa ambrosiana. Nei prossimi mesi i nuovi sacerdoti riceveranno le destinazioni pastorali, entrando nel vivo del loro servizio. Sarà allora che il loro “sì” troverà forma concreta nelle parrocchie, negli oratori e nelle realtà pastorali che li accoglieranno.

La Chiesa di Milano guarda a questa nuova generazione con fiducia, consapevole che la loro scelta rappresenta un segno luminoso in un tempo complesso. La vocazione non è mai un fatto privato, ma un dono che si diffonde e costruisce comunità. Anche per questo, la gioia dell’ordinazione non appartiene solo ai nuovi sacerdoti, ma a tutta la Chiesa ambrosiana e, in modo particolare, alle comunità della Valsassina, che oggi accolgono con riconoscenza il ministero di Paolo Maccà e dei suoi compagni di ordinazione.

 

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Categories : Chiesa di Milano | Decanato | Vocazioni


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