Oggi solennita' di Cristo Re, don Graziano, ci invita a riflettere sul significato dedl Gesù…
LA RIFLESSIONE DI DON STEFANO SULLA SOLENNITÀ DI CRISTO RE
Scritto il 7 novembre, 2026

Lettura del Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo. Pilato disse al Signore Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Ci sono due poteri a confronto: quello di Pilato e quello di Gesù.
Quello di Pilato: il potere di comandare, esercitato per la ricchezza, la fama, la “tranquillità”, la cura del proprio interesse. Non si fa scrupoli nello sfruttare gli altri, nel passare sopra alla loro vita e alla loro dignità. Gli altri sono intralcio o egoistica opportunità.
Quello di Gesù: è il potere di servire e di amare tutti, di far fiorire la vita di tutti. è il potere di sollevare chi è caduto, di alleggerire chi è schiacciato da pesi enormi, di alleviare il dolore, di confortare chi è disperato, di costruire la pace, la fraternità, la giustizia. È il potere di vincere la morte e tutto ciò che rovina e imbruttisce.
È il potere di compiere la volontà di Dio Padre che è la salvezza di tutti gli uomini. È il potere di rendere presente il regno di Dio, il cielo su questa terra.
È il potere di essere privo di arroganza e violenza e ricco di mitezza, misericordia e di quella povertà che esalta la bellezza e preziosità di tutti.
E’ il potere di farsi piccolo per esaltare la grandezza di ogni uomo.
E’ il potere di un Re che conosce per nome e ama da morire (fino a morire) tutti i suoi sudditi.
E’ solo nella sua passione che Gesù si definisce e si lascia chiamare re. Forse perché è proprio mentre il potere di quelli come Pilato si scatena e offre il peggio di sé, tutta la sua potenza distruttiva, che il suo potere diventa luminosissimo e vincente perché capace di smascherare la falsità dell’altro e la sua tremenda forza mortale. Nella Passione Gesù ha il potere di testimoniare pienamente la Verità. Quella di Dio: è nostro Padre. Quella dell’uomo: siamo figli e fratelli. Quella del regno: è casa per tutti.
Per la nostra vita, quella di ogni giorno, quale potere scegliamo? Quello di Pilato o quello di Gesù?
Don Stefano Colombo
Casa Paolo VI – Concenedo
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