SACERDOTE PER SEMPRE: LA FESTA A BARZIO PER DON PAOLO INVERNIZZI

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Scritto il 10 giugno, 2019

Tanti fedeli barziesi, i sacerdoti della Comunità Pastorale Maria Regina dei monti guidati dal Decano e parroco don Lucio Galbiati, don Alfredo Comi, don Gianmaria Manzotti, il diacono permanente Fabrizio Valsecchi, il seminarista di Introbio Marco Ruffinoni con alcuni confratelli e altri sacerdoti hanno presenziato alla prima messa di don Paolo Invenizzi consacrato neo presbitero dall’ Arcivescovo Mario Delpini sabato mattina nel Duomo di Milano.

“La grazia e la responsabilità; il futuro – che non sempre sarà un giorno radioso come quello nel quale si diventa preti tra l’entusiasmo e gli applausi della gente – e la scelta per la vita; la promessa del Signore che riesce a mutare la tristezza in gioia.” È un messaggio in cui si sente un affetto grande e, insieme, la trepidazione, la riconoscenza, l’auspicio per ciò che verrà, quello che l’Arcivescovo rivolge ai 15 giovani che ordina in un Duomo gremito di parenti, coetanei, amici, fedeli delle Comunità di origine e di destinazione degli ordinandi diocesani 2019.

La consegna è evidente. “Continuate a essere lieti nella speranza, non lasciatevi rubare la gioia, ricordatevi di essere preti contenti. Non lasciatevi vincere dall’amarezza, dallo scoraggiamento, dalla consuetudine, dal sospetto di non essere abbastanza apprezzati e valorizzati dai superiori”. L’invito è a rileggere, di tanto in tanto, la Prima Lettera di Pietro, appena proposta nella Liturgia della Parola: “Non turbatevi, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi”.

La festa preparata a Barzio per questo evento, che mancava dalla ordinazione di don Giacomo Tantardini barziese ordinato sacerdote dal cardinale Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano, il 27 giugno 1970, è iniziata alla sera all’oratorio San Giovanni Battista con una partecipata edizione del Piccolo Principe, fiaba musicale per voce narrante e banda presentato dal Corpo Musicale Santa Cecilia direttore Iose Ratti e voce narrante Alessandro Molteni, durante l’esecuzione gli è stata regalata una casula frutto di donazioni raccolte tra i fedeli.

Domenica la prima messa per il novello sacerdote, visibilmente emozionato e commosso, nella parrocchiale di Sant’Alessandro con un piccolo corteo partito dalla sua abitazione fino in chiesa. La funzione è stata concelebrata con il parroco della don Lucio Galbiati e da don Alfredo Comi,  Al termine della funzione gli è stata regalata una statua lignea della Madonna e un Cristo gigante sempre in legno dello scultore barziese Nue Martini, quindi un rinfresco in oratorio ha salutato l’evento, molto importante nella vita pastorale di don Paolo.

Nel pomeriggio la festa è proseguita al C.O.E. Centro di Orientamento Educativo, con una dolce sorpresa.

In serata non si è svolta la processione eucaristica per le vie del paese a causa del maltempo, ma tanti fedeli si sono raccolti in preghiera con il nuovo sacerdote per i vesperi e per ricevere la benedizione eucaristica.

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