Redditio Symboli: anche i giovani valsassinesi presenti a Milano per “Essere Scintille”

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Scritto il 9 ottobre, 2019

Anche alcuni giovani valsassinesi accompagnati dal vicario per la pastorale giovanile don Gianmaria Manzotti assieme a 5000 giovani provenienti da tutta la Diocesi, si sono recati a Milano in Duomo con l’Arcivescovo Mario Delpini per la tradizionale Veglia della Redditio Symboli dove 500 19enni hanno ricevuto la Regola di vita. Nell’omelia Delpini ha affermato ai presenti: “Sentitevi in missione per generare scintille che regalano luce.”

Nel porre alcune domande ha affermato come, in questo anno come non mai, la Redditio Symboli ha una parola d’ordine che fin dal suo titolo, Generare scintille, indica ai giovani – appunto, come una luce nella notte – il cammino da intraprendere e su cui proseguire.

«Scintilla, fragile apparire, allegra e spaventata compagnia nella notte, presenza di cui nessuno si accorge nel chiarore del giorno. Vengo dal roveto che arde e non si consuma, vengo dall’intenzione generosa che vuole raggiungere il mondo. Non vengo da un proposito che mi sono fatto di essere utile, vengo da una grazia che mi ha fatto bruciare. Non vengo da una regola che mi impone adempimenti, vengo da un incontro che mi ha contagiato con il suo calore. Sono scintilla, sono quasi un niente. Sono così piccola che sembra di non servire a niente. Sono così precaria che sembra che se io sparissi forse nessuno lo noterebbe. Pur nella mia piccolezza, posso regalare luce nelle tenebre, calore nel freddo della storia. Sono quasi un niente, eppure posso aver stima di me, posso compiere l’impresa meravigliosa di dare compimento all’intenzione del roveto che arde e non si consuma e ha dentro il desiderio di liberare il suo popolo, di scuotere gli oppressi dalla rassegnazione, di seminare nella desolazione la speranza».

La scintilla che si può anche chiamare vocazione e che va «senza prevedere risultati, dove c’è un buio che attende di farsi luce, dove c’è una inerzia che sogna di farsi ardore, dove c’è una morte che sospira di farsi vita. Io scintilla vado a generare scintille».
Emergono qui le 3 domande che possono dare ordine a una vita. «3 possono essere i capitoli di una regola di vita; 3 sono le provocazioni che si impongono a chi non vuole essere spento, a chi non vuole vivere alla finestra della vita, a chi non pensa che la cosa migliore sia accomodarsi nella vita come su un qualunque divano. 3 sono le domande e altrettante le risposte».
«“Da dove vieni?”, per conoscere Dio secondo il dono dello Spirito, il fuoco che scende dal cielo e insegna ogni cosa. “Chi sei?”, per conoscere se stessi non guardandosi allo specchio nell’ossessione di piacersi, di essere attraenti, ma guardandosi secondo la rivelazione dello sguardo di Gesù che ci ama, ci rivela la sua stima, la sua fiducia, il suo coraggio di fidarsi noi. “Dove vai?”, per conoscere il tempo e la storia non con lo spavento di sentirci assediati o disprezzati, ma con la simpatia di chi si sente in missione per generare scintille».

Il testo integrale dell’ Omelia –> VEGLIA-Redditio-symboli

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