LA LECTIO DI DON GRAZIANO: LA PREGHIERA CON GESU’

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Scritto il 2 maggio, 2015

Il Vangelo di questa domenica ci presenta la prima parte della “preghiera sacerdotale” di Gesù nell’ultima cena. Gesù conclude il colloquio finale con i discepoli, rivolgendo la sua preghiera al Padre. La qualità più profonda di questa preghiera deriva dall’intimità che Gesù dimostra con Dio che chiama continuamente Padre.

Si dice che al giorno d’oggi c’è una crisi di preghiera tra i cristiani, che si prega poco o male, quando lo si fa. Altri denunciano che quelli che pregano si disinteressano del mondo e, invece, quelli che vogliono cambiarlo non pregano.
Eppure, nella preghiera, che è camminare con Dio, sta la forza del cristiano, per testimoniare agli altri la presenza di Gesù, Signore glorioso e Salvatore dell’uomo. Abbiamo bisogno di pregare, e di pregare sempre, specialmente nei momenti di crisi personale,  familiare, sociale e comunitaria per riaffermare la nostra identità cristiana.
La preghiera è parlare con Dio come persone libere, anzi come suoi figli. Saper pregare non è difficile:basta parlare con Dio. A volte non è neppure necessario parlare,basta ascoltare.
La nostra preghiera può essere individuale o comunitaria, mentale o vocale,  spontanea secondo formule prestabilite:salmi, suppliche, canti, benedizioni … e la preghiera per eccellenza il padre nostro.
La preghiera è il clima abituale del cristiano, fino a essere tutto nella nostra vita, come lo fu per Gesù.
Non c’è cristiano, non c’ apostolo, non c’è testimone, senza preghiera personale e comunitaria. Tutti i grandi santi e uomini spirituali di tutti i tempi sono stati cristiani di grande preghiera. Perché la preghiera è una dimensione indispensabile per una robusta vita cristiana e umana.
Allora,oggi è l’ occasione per chiederci quanto e come preghiamo,sia individualmente che comunitariamente, e così osiamo parlare di “Vita di Preghiera” e di “ Preghiera della vita”!
Don Graziano vicario parrocchiale
Rito Ambrosiano – Ciclo “B”
Gv 17, 1 – 11
Categories : Commento al Vangelo della Domenica | Decanato | Prima pagina


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