Sarà dedicata alla Liturgia delle Ore in parrocchia e alle celebrazioni vigiliari, con particolare attenzione…
TORNA L’APPUNTAMENTO DEI “KAIRE” DI MARIO DELPINI PER L’AVVENTO 2025
Scritto il 18 novembre, 2025

’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, rinnova anche per l’Avvento 2025 il suo particolare gesto spirituale: la proposta quotidiana dei “kaire”, meditazioni brevi registrate per accompagnare i fedeli nel tempo liturgico dell’attesa. Questa iniziativa, ormai consolidata, ha un significato profondo nella vita della Diocesi ambrosiana e si inserisce nel contesto dell’Anno Giubilare 2025.
COS’È IL “KAIRE” DI DELPINI
La parola “kaire” deriva dal greco χάῖρε (“rallegrati”), richiamando il saluto dell’angelo a Maria nell’Annunciazione. In questo senso, le riflessioni quotidiane dell’Arcivescovo si ispirano all’emozione, alla sorpresa e alla gioia dell’incontro con il Mistero di Dio. Si tratta di brevi pensieri di preghiera che Delpini rivolge direttamente ai fedeli, pensati per essere facilmente ascoltati e meditati durante la giornata.
REGISTRAZIONE E DIFFUSIONE
Per l’Avvento 2025, le registrazioni dei kaire sono state realizzate nella chiesa di Santa Maria Assunta a Cernusco sul Naviglio, luogo ricco di valore simbolico, soprattutto in vista del Giubileo della Diocesi. Secondo quanto riferito, Delpini si è posizionato tra l’altare maggiore e la cappella della Madonna per registrare i messaggi, rendendo ancora più intimamente spirituale il contesto.
Le meditazioni inizieranno il 17 novembre, data che corrisponde al primo giorno dell’Avvento nel calendario ambrosiano. I kaire saranno disponibili su piattaforme diverse, per raggiungere quante più persone possibile: sul sito ufficiale della Chiesa di Milano, su Telenova e su Radio Marconi.
SIGNIFICATO PASTORALE E SPIRITUALE
L’iniziativa ha una duplice valenza:
-
Dimensione personale e comunitaria
I kaire offrono ai fedeli un momento intimo di riflessione giornaliera, aiutando a mantenere viva la consapevolezza del tempo d’Avvento, non solo come periodo liturgico, ma come spazio di attesa e preparazione spirituale. Al contempo, costituiscono un legame pastorale tra l’Arcivescovo e le famiglie, gli anziani, i giovani e persino chi si trova in condizioni difficili (ospedali, carceri), regalando una parola di speranza e serenità. -
Segno del Giubileo 2025
Il 2025 è anno giubilare per la Diocesi ambrosiana, e i kaire diventano uno strumento per “vivere” questo tempo di grazia. Non sono solo riflessioni liturgiche, ma anche gesti concreti di accompagnamento spirituale, che invitano ogni credente a un cammino di riconciliazione, preghiera e apertura al futuro. Attraverso queste meditazioni, Delpini incoraggia la comunità a farsi pellegrina, a raccogliere la luce della speranza e a trasformarla in azioni di carità e servizio.
UN INVITO ALLA SPERANZA
In un momento della storia segnato da incertezze, conflitti e fragilità, l’arcivescovo Delpini lancia un invito semplice ma potente: rispondere alla chiamata della gioia, riscoprire la luce che nasce dall’Incarnazione e lasciarsi trasformare dall’attesa. I kaire non sono solo parole, ma semi di speranza destinati a germogliare nelle case, nei cuori e nelle comunità.
Attraverso questo appuntamento quotidiano, l’Arcivescovo di Milano testimonia che la fede non è qualcosa di astratto, ma è una realtà che parla alla vita concreta: al lavoro, alle relazioni, alle sofferenze. Con i kaire dell’Avvento, Delpini accompagna la Diocesi in un cammino comunitario verso il Natale, sostenendo ogni fedele nella preghiera, nel silenzio e nella conversione.
In definitiva, l’appuntamento dei kaire per l’Avvento 2025 è molto più di una semplice rubrica: è un segno concreto dell’impegno pastorale di mons. Mario Delpini, un dono spirituale per la Chiesa ambrosiana e un invito aperto a tutti ad accogliere la bellezza dell’attesa.
Sorry, the comment form is closed at this time.



















































No comments yet.