RESTAURO DELLA CHIESA MARIA ASSUNTA DI TACENO: UN VERO LAVORO DI GRUPPO

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Scritto il 22 dicembre, 2013

“La chiesa di S. Maria Assunta di Taceno, storia, arte, devozione e restauro” questo il titolo del volume scritto da Marco Sampietro presentato pubblicamente venerdì sera in sala consiliare a Taceno. Presenti il sindaco Fondra, don Mauro Malighetti e l’autore del libro che verrà distribuito a tutta la popolazione di Taceno.

Sessanta pagine piene di notizie storiche, curiosità e soprattutto consigli per visitare l’antica chiesa di Taceno, questo lo scopo principale della “guida”. Nel suo intervento, il professor Marco Sampietro ha spiegato dettagliatamente la storia dei restauri della chiesa, iniziati nel lontano 1740 grazie soprattutto alla collettività di Taceno che come ha detto lo storico, “ha sempre partecipato attivamente ieri ed oggi ai lavori di manutenzione e restauro della chiesa”.

Sessanta pagine piene di notizie storiche, curiosità e soprattutto consigli per visitare l’antica chiesa di Taceno, questo lo scopo principale della “guida”. Nel suo intervento, il professor Marco Sampietro ha spiegato dettagliatamente la storia dei restauri della chiesa, iniziati nel lontano 1740 grazie soprattutto alla collettività di Taceno che come ha detto lo storico, “ha sempre partecipato attivamente ieri ed oggi ai lavori di manutenzione e restauro della chiesa”.

Il “gioiello” tacenese, oltre ad essere un luogo di culto è anche un punto turistico di grande interesse, grazie alla diversità di attrazioni che si trovano sia all’esterno con il “recinto sacro”, la facciata, il campanile che all’interno con gli affreschi di Tagliaferri e di altri pittori storici.

“Molto interessanti da vedere sono gli affreschi come quello dell’annunci a S. Gioacchino, la pietà, ma anche le tele come l’incoronazione della Madonna Assunta” ha spiegato Sampietro. Oltre alle opere che si trovano all’interno della chiesa, si possono osservare e apprezzare altri gioielli come diverse statue, i confessionali e il pulpito.

All’esterno inoltre, nell’ampio spazio che ospita anche il monumento ai caduti, ecco la via crucis, l’ossario, l’oratorio di S. Giuseppe e la cappella invernale.

Custodito all’interno della chiesa e non visitabile c’è anche il “tesoretto” di Taceno composto da croci e calici quattrocenteschi e settecenteschi, reliquari antichi, tronetti e paramenti liturgici.

Al restauro ha contribuito dal punto di vista tecnico la ditta Villa, ed è proprio Tiziano Villaa spiegare come è andata: “L’imponente campagna di restauri intrapresa nella chiesa di Santa Maria Assunta ha permesso non solo di tramandare le opere artistiche in essa contenute ma ha anche svelato una serie di particolari e di curiosità raramente riscontrati in altri cantieri”.

Per finire, don Mauro Malighetti ha ringraziato chi si è dato da fare per compiere queste opere di restauro, dal sindaco Marisa Fondra all’architetto Alberto Nogara oltre all’autore dei restauri Tiziano Villa e quello del libro, Marco Sampietro.

“Il restauro della chiesa è stato un lavoro di equipe, abbiamo affrontato insieme diversi problemi, compresa la crisi economica ma come si sa, se si lavora in squadra si lavora meglio” ha commentato don Mauro, aggiungendo che “Se vuoi arrivare primo allora lavora da solo, ma se vuoi arrivare lontano mettiti insieme agli altri, così è andata con la nostra chiesa, tutti hanno contribuito quel poco che serviva per far un grandissimo lavoro che ha rilanciato il sacrificio degli antenati, rimandando ai futuri abitanti di tutta la Valle con il sacrificio della collettività attuale“.

Il volume, gratuito, verrà distribuito alla popolazione di Taceno e può essere richiesto negli uffici del Comune.

di Fernando Manzoni per Valsassinanews.com

Categories : CP Madonna della neve


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