MARCIA DELLA PACE – LA COMUNITÀ PASTORALE E I SUOI ADOLESCENTI A SOSTEGNO DEI RAGAZZI AUTISTICI NELLE TERRE DEL GUATEMALA

Scritto il 6 marzo, 2021

Quest’anno la consueta marcia a Lecco della pace non c’è stata, ma il desiderio grande da parte dell’associazione Pace e Creato di Lecco è stata quella di creare delle strutture, per poter vivere una marcia della pace a tappe in luoghi dove ci si prende cura di persone o del

territorio. Le strutture sono state realizzate dall’artista Raouf Gharbia.

Grazie all’associazione COE di Barzio, queste strutture sono arrivate anche nella C.P. Maria Regina dei Monti e hanno fatto tappa due giorni in oratorio san Giovanni Bosco a Cremeno, dove abbiamo dedicato due approfondimenti sulla pace e la dignità umana. I ragazzi adolescenti hanno avuto la possibilità di incontrare via web Marinella – associata COE, spiegando loro la situazione in Guatemala, e come il COE interviene insieme ad altre associazioni in quelle terre per la cura delle persone, in particolar modo Marinella ci ha raccontato la cura che si ha con le persone con una disabilità. Oltre agli adolescenti anche le terze medie hanno pensato/riflettuto sulla cura del nostro prossimo tramite un video a cui è seguita una tavola rotonda sull’emergenza profughi in Bosnia.

I ragazzi del gruppo adolescenti, ma anche l’intera comunità pastorale, sosterrà come impegno di carità durante la quaresima un progetto dedicato all’inserimento e alla cura dei ragazzi autistici nel percorso scolastico.

Questi due momenti che abbiamo vissuto con i ragazzi sono due gocce d’acqua in un oceano, ma servono anche queste due gocce per fare l’oceano. Due gocce che hanno sensibilizzato i ragazzi, sul compito loro e degli adulti di buona volontà di ricomporre i rapporti della convivenza nella verità, nella giustizia, nell’amore e nella libertà.

Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa marcia a tappe e concludo con una preghiera di uno storico e filosofo francese: “Signore, fa’ che io non chiuda mai il mio cuore agli altri. Fa’ che io non dica mai ‘Non vi capisco’, prima di ritornare in pace al mio regno ben ordinato, dove non c’è posto per loro. Fa’ che non appunti mai su nessuno un’etichetta da museo, una scheda di informazioni: ‘Costui è questo, o quello’ “.

“Signore, aiutami a non classificare mai i miei fratelli.  Aiutami piuttosto a saper ritrovare sul volto di ognuno di loro i lineamenti cancellati del fanciullo che egli era un tempo.
Allora, soltanto allora, Signore, io -comprenderò-“. (L.Jerphagnon)

Don Gianmaria Manzotti

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Categories : CP Maria regina dei monti | Quaresima e Pasqua


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