MAGRO E DIGIUNO PER UNA QUARESIMA DA CRISTIANI- QUALCHE SUGGERIMENTO

Scritto il 11 marzo, 2021

1. La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera…
2. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che, ad un prudente giudizio, sono da considerarsi come particolarmente ricercati e costosi.
3. Alla legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato; alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di età.

A margine delle indicazioni canoniche sopra citate, in questa Quaresima – già ‘penitenziale’ di suo per via del Covid – non è forse opportuno ‘aggiornare’ la pratica del digiuno ridotta quasi soltanto all’astinenza-digiuno del venerdì e riscoprire il vero ‘digiuno’ e la vera ‘astinenza’? Qualche suggerimento.
– Digiuno delle parole (delle chiacchiere…) per tornare a un linguaggio semplice, sobrio, essenziale, che consenta anche nella vita sociale e soprattutto nel contesto familiare momenti di ascolto reciproco e di riflessione.
– Digiuno mediatico, rinunciando alle abbuffate televisive e ‘social media’, spesso insulse e inutili (e prestando invece attenzione alle proposte che provengono da reti attente e intelligenti i cui programmi favoriscano la riflessione su se stessi e sul mondo).
– Digiuno consumistico, per potersi concentrare sull’essere piuttosto che sull’avere e trasformando ciò che si esprime attraverso consumi spesso inutili, se non addirittura nocivi, in gesti di solidarietà e fraternità.
Potrebbe essere un modo nuovo di vivere la Quaresima, focalizzato sulla meditazione e la preghiera da una parte e sul servizio della carità dall’altra. In questo momento di pandemia e di diffusa povertà, c’è ampia opportunità di solidarietà, di accoglienza e di aiuto.

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Categories : Decanato | Per riflettere insieme | Quaresima e Pasqua


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