I CHIODI DELLA NAVE

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Scritto il 30 marzo, 2014

A più riprese papa Francesco continua a richiamarci l’importanza dell’umiltà nel cammino della vita cristiana!

“Come è impossibile costruire una grossa nave senza chiodi, così è impossibile essere salvati senza l’umiltà”. Questo aforisma di una maestra spirituale, l’eremita Sincletica, ci aiuta a comprendere il valore dell’umiltà.

La sua è un’immagine immediata: una nave è tenuta insieme nelle sue doghe, nei suoi pianali da una serie di chiodi robusti per evitare che si sfasci.

L’umiltà tiene insieme la vita spirituale di una persona! Due sono gli aspetti del ‘chiodo’ dell’umiltà. Il chiodo è piccolo rispetto alle assi ed al legname, eppure è decisivo. La virtù è sempre qualcosa di modesto, non ama svelarsi nella sua realtà più intima, ma deve penetrare in profondità.

Tutte le virtù non si ostentano, ma si praticano! Il chiodo poi è duro e resistente, penetra nel legno che è più molle.

Così è per l’umiltà che esige esercizio severo, fatica, lacerazione nelle abitudini e soprattutto un ingresso deciso nella carne morbida del nostro orgoglio, di un io che cresce a dismisura e che è, però, inconsistente, fatuo ed appariscente.

Continuando il cammino quaresimale, verifichiamo come l’umiltà trova casa nella nostra vita. Non è semplice sfidare il nostro orgoglio e le insidie del mondo attorno a noi.

Se vogliamo,però, dare senso al nostro vivere ed essere salvi, questa è la strada..

don Mauro, parroco e decano
da Camminiamo Insieme
CP Madonna della neve

 

Categories : Decanato


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