Avvento in oratorio: «I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI NEI CIELI»

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Scritto il 19 novembre, 2018

Domenica è iniziato il tempo di Avvento ambrosiano, tempo in cui riscoprire che “viviamo vigilando nell’attesa”. Noi vorremmo dire ai ragazzi che l’attesa ha il suo compimento e che abbiamo ricevuto in dono una “Meta” che ci appartiene e che siamo anche noi gli “attesi”.

Prima di chiedere di essere costanti nel cammino, ci impegniamo ad allargare i confini e gli orizzonti.

Nel tempo di Avvento in oratorio noi annunciamo la meta e la destinazione del grande viaggio che è la vita. Chi gli ricorda che la venuta del Signore Gesù in mezzo a noi porta con sé dei doni, fra i quali la certezza di essere amati da Dio e da Lui così desiderati che nessuno mai ci potrà «rapire» dalla sua mano (cfr. L’oratorio si impegna a trovare quelle parole buone, quelle parole giuste che possano essere un segno di speranza per un domani che è già qui e ora.

L’oratorio inviterà i ragazzi ad alzare lo sguardo al Cielo e a sentirsi già parte di qualcosa di meraviglioso che ci attende lassù. Ci è stata rivelata, per grazia, dal Figlio di Dio venuto nel mondo e fattosi uomo.

Il mistero dell’Incarnazione sarà davvero capace di illuminare, di luce propria, la vita di ciascuno. Il nome di Gesù viene associato al nostro nome e capiamo che il suo destino è ormai anche il nostro!

Via così …scritti nei cieli

Il tempo di Avvento è opportunità per verificare e rilanciare la proposta dell’anno VIA COSÌ. Come il Padre ha scritto il nome di ciascuno, anche in oratorio i nomi di ciascuno vengono “scritti”, come parte di una costellazione che prende più luce se è capace di accogliere in sé proprio tutti, valorizzando la vita e la crescita di ognuno.

La fraternità fra di noi, in oratorio, deve educare alla familiarità con Dio, accompagnando ogni fascia d’età ad incontrare il Signore Gesù nella preghiera.

In Avvento possiamo aumentare le occasioni di preghiera, fino ad arrivare a proporre la preghiera quotidiana insieme, per tutto il tempo (prima della scuola o attorno al catechismo ma tutti i giorni per tutte le “classi”) o in alcuni momenti come la Novena di Natale. Il tempo di Avvento è un tempo pastoralmente utile per dare dei segnali anche ai ragazzi e alle loro famiglie che siamo una Chiesa che sta cambiando e delineando nuove forme quando si tratta di accoglienza, di accompagnamento, di nuovo protagonismo. Lasciamoci interpellare, fissando prima di Natale alcune iniziative che possiamo realizzare per la ricezione delle parole buone che i Vescovi del mondo e la Chiesa ambrosiana ci hanno affidato.

L’Itinerario settimanale dell’Avvento in oratorio

Nella prima domenica di Avvento, nell’epistola, san Paolo dice: «Nessuno vi inganni con parole vuote». Man mano che passeranno le settimane crescerà la gioia per la speranza che ci viene incontro e per l’incontro con il Figlio di Dio che è nato per rivelarci la promesse del Padre: «i vostri nomi sono scritti nei cieli».

Ogni settimana potremo consegnare delle parole che potranno aiutare nel cammino della vita, insieme a quelle che durante la settimana i ragazzi troveranno nel Calendario dell’Avvento ambrosiano.

I di Avvento – Le parole della novità
«Vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube»

La novità è che Dio ci viene incontro nel nostro cammino per avvicinare il cielo alla terra. A prima vista tutto sembra dolore, distruzione, disperazione ma ci sono parole buone che ci parlano di vittoria del bene, di luce, bontà, giustizia, testimonianza, perseveranza, gloria.

II di Avvento – Le parole della vita in comune
«Egli vi battezzerà in Spirito Santo»

Verso la meta alta della santità, e dell’incontro con il Signore che viene, si va insieme. Cercheremo di capire l’importanza di appartenere ad un popolo in cammino, che ci trasmette la buona notizia e le parole buone che ci permettono di avere anche noi lo stesso nome del Figlio di Dio e di riconoscerci con i nostri nomi, gli uni gli altri.

III di Avvento – Le parole che mantengono promesse
«In quello stesso momento Gesù guarì molti»

Quando le parole corrispondono ai fatti, le promesse vengono mantenute. Ed ecco che le parole trasformano anche noi in una «promessa» quando ci dice che i più piccoli nel Regno sono più grandi di quanto possiamo immaginare.

IV di Avvento – Le parole della festa
«Benedetto colui che viene, il re»

Si fa festa quando si capisce, con la testa e con il cuore, che un avvenimento si sta compiendo davvero dinnanzi ai nostri occhi! Chi è venuto, il Messia, ci ha mostrato la strada della santità, ci ha dato la prospettiva del cielo e ci ha resi fratelli fra di noi.

V di Avvento – Le parole dei sentimenti
«L’amico dello sposo che è presente e ascolta, esulta»

Gesù viene dall’alto a illuminare ogni cosa. Inizia la Novena di Natale: lasciamo che i nostri ragazzi si lascino guidare dalle parole dell’Arcivescovo Mario con i suoi racconti.

VI di Avvento – Le parole della gioia
«Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te»

Ultimissimi giorni prima di Natale, non ci resta che rallegrarci, insieme a Colei che è chiamata ad essere la Madre di Dio.

Categories : Avvento e Natale | L'Oratorio in Valsassina


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