LA LECTIO DI DON GRAZIANO: LE TENTAZIONI

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Scritto il 17 febbraio, 2018

“E non ci indurre in tentazione”, diciamo ogni volta che recitiamo il Padre Nostro. Ma temo che il più delle volte lo diciamo senza pensarci. Se facessimo più attenzione a quello che diciamo, probabilmente resteremo un po’ meravigliati per queste parole: “sembra che chiediamo a Dio di non tentarci”.

Ma Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male. La tentazione non viene da Dio, caso mai viene dal diavolo, il nemico di Dio e dell’uomo, come dice la Bibbia.

Le parole “non ci indurre in tentazione” in realtà significano: “Fa o Signore che non cadiamo nella tentazione”. Non si chiede a Dio di risparmiarci ogni tentazione, perché questo è impossibile, tanto che una fede senza tentazioni non è neppure pensabile. Di tentazioni ce ne sono tante e di ogni genere. Tante quante sono nella vita di ognuno le occasioni di pensare, parlare, e agire in modo diverso da come insegna il Vangelo. Ma dietro a ogni tentazione particolare, vi è un’unica tentazione di fondo: quella di cercare di realizzare la propria vita facendone a meno di Dio. Il che equivale, in pratica, a non aver fede, a non fidarsi di Dio, ma affidandoci piuttosto al fascino di ideali più immediati e tangibili: denaro, piacere, successo, prestigio, potere ecc.

C’è chi è disposto a vendere la propria anima al diavolo, come si dice, per avere queste cose. Tutti noi qui presenti, per il fatto stesso che siamo qui a messa, ci professiamo cristiani il problema è: fino a che punto crediamo davvero “con il cuore” in quel Vangelo che professiamo a parole, in quelle cose che tra poco diremo nel Credo.

Tuttavia la fede non cresce e non matura senza lotta e senza prove. Per questo Gesù ci ha insegnato a pregare ogni giorno Dio di non lasciarci vincere dalla forza della tentazione, sapendo che la tentazione peggiore è quella di non farsi nessun problema e di non interrogarsi neppure sulla coerenza della nostra vita con il Vangelo.

Don Graziano vicario parrocchiale
Domenica 18 febbraio 2018
Prima domenica di Quaresima
Rito Ambrosiano – Vangelo Mt 4, 1 – 11

Categories : Commento al Vangelo della Domenica


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